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Percorso

Lavorare per un'azienda italiana

Per i cittadini extra-UE, il primo passo lo fa il datore di lavoro: chiede l'autorizzazione (nulla osta) e solo dopo tu chiedi il visto. Capire quote ed eccezioni fa risparmiare mesi.

Come ti aiuta Rotta Italia: ti orientiamo sul curriculum in formato italiano, sul riconoscimento del titolo di studio e sui documenti, e ti supportiamo all'arrivo (casa, residenza, codice fiscale). La parte legale della pratica è seguita da un avvocato partner. Non offriamo posti di lavoro né garantiamo l'assunzione.

I tre percorsi principali

  • Decreto Flussi: quote annuali d'ingresso per lavoro subordinato, stagionale e autonomo.
  • Carta Blu UE: per professionisti altamente qualificati, fuori quota.
  • Casi particolari dell'art. 27: categorie che entrano anch'esse fuori quota, come dirigenti, ricercatori e professori universitari.

Se hai già la cittadinanza italiana o di un altro Paese UE, niente di tutto questo si applica: puoi lavorare liberamente. Vedi il percorso per discendenti.

497.550

ingressi previsti dal Decreto Flussi 2026–2028

76.200

posti all'anno per lavoro subordinato non stagionale

≈ € 36.300

retribuzione lorda annua minima di riferimento per la Carta Blu [da confermare]

Fuori quota

Carta Blu e casi dell'art. 27

Decreto Flussi 2026–2028

Il DPCM del 2 ottobre 2025 ha fissato la programmazione per tre anni: 164.850 ingressi nel 2026, 165.850 nel 2027 e 166.850 nel 2028. Ogni anno, la maggior parte va al lavoro stagionale (agricoltura e turismo) e al lavoro subordinato non stagionale. Per il lavoro autonomo ci sono solo 650 posti all'anno.

Il sistema funziona con il “click day”: il datore di lavoro precompila la domanda sul portale del Ministero dell'Interno e la invia nel giorno stabilito. Per le quote 2027, la precompilazione va dal 23 ottobre al 7 dicembre 2026, e il click day per il lavoro non stagionale è il 16 febbraio 2027.

Nelle quote, la domanda di solito supera l'offerta. Prima della domanda, il datore di lavoro deve verificare presso il Centro per l'Impiego che non ci sia un lavoratore già presente in Italia disponibile per il posto, salvo le eccezioni previste dalla legge.

Carta Blu UE

La Carta Blu è stata riformata dal D.Lgs. 152/2023. È per il lavoro altamente qualificato, con un contratto o un'offerta vincolante di almeno sei mesi. Requisiti principali:

  • titolo di istruzione superiore di almeno tre anni, oppure esperienza professionale paragonabile di almeno cinque anni (tre anni negli ultimi sette, per manager e specialisti IT);
  • retribuzione pari o superiore a quella del contratto collettivo del settore e alla soglia di riferimento ISTAT, oggi intorno a € 36.300 lordi all'anno [confermare l'importo in vigore];
  • per le professioni regolamentate (medicina, ingegneria, giurisprudenza), il riconoscimento preventivo della qualifica.

La Carta Blu consente di portare la famiglia più facilmente e, dopo un certo periodo, di trasferirsi in un altro Paese UE con regole semplificate.

Casi particolari fuori quota (art. 27)

L'articolo 27 del Testo Unico elenca le categorie che possono entrare in qualsiasi momento dell'anno. Tra queste:

  • dirigenti e personale altamente specializzato trasferito all'interno dello stesso gruppo aziendale;
  • professori universitari e ricercatori;
  • traduttori e interpreti, infermieri professionali assunti da strutture sanitarie;
  • artisti, sportivi professionisti e alcuni lavoratori dello spettacolo.

Ogni categoria ha regole proprie. L'avvocato partner valuta se il tuo profilo rientra.

Passo dopo passo

  1. Fai riconoscere il tuo titolo di studio

    Chiedi l'attestato di comparabilità al CIMEA o la dichiarazione di valore al consolato. Per le professioni regolamentate, il riconoscimento è fatto dal ministero competente (Salute, Giustizia, tra gli altri).

  2. Trova il datore di lavoro

    Senza un'azienda interessata non c'è pratica. Prepara un curriculum in formato europeo, un profilo LinkedIn in inglese e italiano, e punta sui settori con carenza di manodopera.

  3. Il datore di lavoro chiede il nulla osta

    La domanda si presenta allo Sportello Unico per l'Immigrazione della provincia in cui lavorerai, tramite il portale del Ministero dell'Interno.

  4. Chiedi il visto al consolato

    Con il nulla osta approvato, chiedi il visto per lavoro al consolato competente entro il termine indicato.

  5. Arriva e firma il contratto

    Entro otto giorni lavorativi, presentati allo Sportello Unico per firmare il contratto di soggiorno e lavoro e chiedi il permesso di soggiorno.

  6. Organizza la tua vita

    Residenza nel comune, iscrizione al servizio sanitario e codice fiscale. Vedi la checklist.

ViaQuote?Per chi
Decreto Flussi (non stagionale)SìLavoro subordinato in generale
Decreto Flussi (stagionale)SìAgricoltura e turismo, fino a 9 mesi
Carta Blu UENoProfessionisti altamente qualificati
Art. 27NoDirigenti, ricercatori, infermieri, artisti e altri

Consigli per cercare lavoro

  • L'italiano conta molto. Anche nelle aziende internazionali, un livello B1–B2 apre porte. Inizia dalla nostra guida all'italiano.
  • Milano e la Lombardia concentrano offerte in tecnologia, finanza, moda e industria. Vedi Milano e Monza.
  • Usa LinkedIn, Indeed Italia, InfoJobs e le agenzie per il lavoro.
  • Confronta gli stipendi netti con il costo della vita nel calcolatore delle tasse e nel costo della vita.

Domande frequenti

Posso entrare come turista e cercare lavoro?

Puoi visitare e fare colloqui, ma non puoi iniziare a lavorare né convertire lo status di turista in permesso per lavoro in Italia. Il visto si chiede dal tuo Paese.

Chi paga la pratica?

Il datore di lavoro gestisce la domanda di nulla osta e si assume degli obblighi, come garantire un alloggio adeguato. I costi del visto e dei documenti personali di solito restano a carico del lavoratore.

Il mio titolo di studio straniero (per esempio brasiliano) vale in Italia?

Per la maggior parte delle offerte basta l'attestato CIMEA. Per le professioni regolamentate serve un riconoscimento formale del ministero, che può richiedere mesi.

La Carta Blu è più facile del Decreto Flussi?

Non dipende da quote né dal click day, e questo aiuta. Ma richiede una retribuzione più alta e una qualifica dimostrata.

Posso portare la mia famiglia?

Sì, tramite ricongiungimento familiare, purché tu dimostri reddito e alloggio adeguati. Vedi il percorso famiglia.

Fonti: Informazione Fiscale, DPCM 2/10/2025 (10/2025); QuiFinanza, Decreto Flussi 2027 (10/2026); Euroconference News (10/2025); Arletti Partners, soglia retributiva Carta Blu (06/2026); The Local Italy (02/2026); Assolombarda, casi dell'art. 27 (2025).

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