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Percorso

Trasferirsi con la famiglia e i figli

Portare coniuge e figli richiede di pianificare reddito, casa, scuola e sanità. La buona notizia: i bambini hanno diritto alla scuola pubblica e al pediatra del servizio pubblico, e l'adattamento di solito è più rapido di quanto i genitori immaginino.

Come ti aiuta Rotta Italia: cerchiamo una casa che rispetti i requisiti dell'idoneità alloggiativa, organizziamo documenti e traduzioni, ti seguiamo nell'iscrizione a scuola e al SSN per la scelta del pediatra. Le questioni legali sono seguite dall'avvocato partner. Il rilascio del nulla osta e del visto è una decisione delle autorità italiane.

Due modi per portare la famiglia

  • Insieme al titolare: con diversi visti (nomade digitale, alcuni visti per lavoro qualificato, residenza elettiva) la famiglia può chiedere il visto contemporaneamente o subito dopo. Vedi le regole di ogni percorso.
  • Ricongiungimento familiare: il titolare vive già legalmente in Italia e chiede un nulla osta allo Sportello Unico della Prefettura. Con questo, la famiglia chiede il visto al consolato.

Se uno dei coniugi è cittadino italiano, le regole sono diverse e più semplici. Vedi matrimonio con un cittadino italiano e discendenti.

€ 7.101,12

assegno sociale annuo 2026, base per il calcolo del reddito

+50%

di questo importo per ogni familiare da ricongiungere

150 giorni

termine di legge per il nulla osta al ricongiungimento

Da 6 a 16 anni

età dell'obbligo scolastico in Italia

Reddito minimo per il ricongiungimento familiare

L'articolo 29 del Testo Unico Immigrazione richiede un reddito annuo lecito pari all'assegno sociale più la metà per ogni familiare. Nel 2026 l'assegno sociale è di € 546,24 al mese per 13 mensilità, cioè € 7.101,12 all'anno. Si può sommare il reddito dei familiari che vivono già con te.

Familiari da ricongiungereReddito annuo minimo (2026)
1 (per esempio, il coniuge)€ 10.651,68
2€ 14.202,24
3€ 17.752,80
4€ 21.303,36

Con due o più figli minori di 14 anni, il reddito non può essere inferiore al doppio dell'assegno sociale (€ 14.202,24). Questi sono minimi di legge: in pratica, consolati e Prefetture guardano anche alla stabilità del reddito. Per farti un'idea del budget reale, usa il calcolatore del costo della vita.

Dalla riforma del 2024 (DL 145/2024), chi chiede il ricongiungimento del coniuge deve avere almeno due anni di residenza legale ininterrotta in Italia. Secondo i professionisti del settore, la regola non si applica ai figli minori. [confermare con l'avvocato partner le eccezioni applicabili al tuo tipo di permesso]

Idoneità alloggiativa: la casa giusta

La casa deve avere un certificato di idoneità rilasciato dal comune, che verifica le condizioni igienico-sanitarie e il numero di occupanti. I parametri vengono da un decreto del Ministero della Sanità del 1975:

  • 14 m² per abitante per i primi quattro e 10 m² per ogni abitante in più;
  • camere di almeno 9 m² (una persona) o 14 m² (due persone);
  • monolocale di almeno 28 m² per una persona e 38 m² per due.

Per un figlio minore di 14 anni che segue uno dei genitori, basta il consenso del proprietario dell'immobile. Costi e documenti per il certificato variano da comune a comune. [confermare procedura e costo presso il comune di Monza]

Il ricongiungimento familiare passo dopo passo

  1. Assicurati reddito e casa

    Buste paga o dichiarazione dei redditi, contratto d'affitto registrato e certificato di idoneità alloggiativa.

  2. Prepara i documenti della famiglia

    Certificati di nascita e di matrimonio apostillati e tradotti. Per i figli di un'altra unione, il consenso dell'altro genitore.

  3. Chiedi il nulla osta

    Domanda online allo Sportello Unico della tua provincia. Il termine di legge è fino a 150 giorni.

  4. Visto al consolato

    Con il nulla osta, la famiglia chiede il visto per ricongiungimento familiare. Il consolato decide entro 30 giorni.

  5. Permesso e residenza

    Entro 8 giorni dall'arrivo, vai allo Sportello Unico e invia la domanda di permesso per motivi familiari. Poi fai l'iscrizione all'anagrafe del comune.

  6. SSN, pediatra e scuola

    Con la domanda di permesso presentata, iscrivi tutti al Servizio Sanitario Nazionale e i bambini a scuola.

Scuola pubblica

Ogni minore straniero ha diritto alla scuola, indipendentemente dalla situazione del visto (articolo 38 del Testo Unico e articolo 45 del DPR 394/1999). Aspetti pratici:

  • Chi arriva a metà anno può essere iscritto in qualsiasi momento, direttamente a scuola. In genere il bambino entra nella classe corrispondente all'età.
  • Per l'anno scolastico successivo, le iscrizioni sono online, di solito tra gennaio e febbraio, sulla piattaforma Unica del Ministero.
  • La scuola pubblica è gratuita. Si pagano mensa, trasporto e materiale, con tariffe in base all'ISEE.
  • Molte scuole offrono lezioni di italiano come seconda lingua (L2) per chi arriva.

Pediatra del SSN

Chi ha il permesso per motivi familiari ha l'iscrizione obbligatoria e gratuita al Servizio Sanitario Nazionale. All'iscrizione, che a Monza si fa presso l'ASST, scegli il pediatra di libera scelta, obbligatorio fino a 6 anni e facoltativo fino a 14. Le visite dal pediatra sono gratuite. Vedi anche la nostra pagina dei medici che parlano portoghese e inglese.

Asilo nido e scuole internazionali

  • Asilo nido (da 0 a 3 anni): i posti comunali sono contesi e la retta segue l'ISEE. Il bonus nido dell'INPS rimborsa fino a € 3.600 all'anno per i bambini nati dal 2024, ma richiede, tra l'altro, il permesso UE per soggiornanti di lungo periodo o la cittadinanza. [confermare l'idoneità con altri permessi]
  • Scuola dell'infanzia (da 3 a 6 anni): pubblica e gratuita, mensa esclusa.
  • Scuole internazionali: a Monza c'è la International School of Monza (programmi IB), e l'area di Milano ne ha diverse altre. Le rette annuali vanno di solito da circa € 9.000 a € 25.000. [confermare gli importi con ogni scuola]

L'adattamento dei bambini

I bambini piccoli di solito imparano l'italiano in pochi mesi. Gli adolescenti hanno bisogno di più supporto, soprattutto alle superiori. Cosa aiuta: iniziare l'italiano prima del trasloco, arrivare vicino all'inizio dell'anno scolastico (settembre), mantenere la lingua madre in casa e cercare attività sportive nel quartiere. Vedi la nostra guida all'italiano e la checklist del trasloco.

Domande frequenti

Posso portare i miei genitori?

Solo in casi specifici: genitori a carico senza altri figli nel Paese d'origine, oppure over 65 quando gli altri figli non possono mantenerli per gravi motivi di salute. Per loro è richiesta un'assicurazione sanitaria o l'iscrizione volontaria al SSN (€ 2.000 all'anno per genitore).

Il reddito del mio coniuge conta?

Conta il reddito dei familiari che vivono già con te in Italia. Il reddito di chi è ancora all'estero in genere non rientra nel calcolo.

Mio figlio deve parlare italiano per entrare a scuola?

No. L'iscrizione non dipende dalla lingua. La scuola organizza l'accoglienza e il supporto in italiano.

Posso scegliere la scuola?

Sì, ma di solito la priorità va a chi abita nel bacino della scuola. Scegli la casa tenendone conto.

Quanto costa un asilo nido a Monza?

Dipende dall'ISEE e dal fatto che sia comunale o privato. I privati di solito costano da qualche centinaio a oltre mille euro al mese. [confermare le tariffe attuali]

Fonti: Art. 29 del Testo Unico Immigrazione (Brocardi, aggiornato 07/2026); Assolombarda, procedura di ricongiungimento familiare (10/2025); Redditi per il ricongiungimento familiare 2026 (2026); InvestireOggi, assegno sociale 2026 (2026); Arletti Partners, DL 145/2024 (2025); Studio Madera, idoneità alloggiativa (2025); Money.it, iscrizione scolastica dei minori stranieri (2024); AUSL Modena, iscrizione degli stranieri al SSN (2025); Open, bonus nido 2026 (03/2026); Profilo della International School of Monza (2026).

Trasferirsi con i figli è un progetto di tutta la famiglia. Pianifichiamolo insieme.

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