Cos'è il codice fiscale
Il codice fiscale è un codice alfanumerico di 16 caratteri che identifica ogni persona davanti allo Stato italiano. Viene generato a partire da nome, cognome, data e luogo di nascita e sesso. Pensalo come un misto tra il CPF brasiliano e il Social Security Number, ma usato in molte più situazioni quotidiane.
Chi è appena arrivato di solito si sorprende di quanto spesso venga richiesto. Senza codice fiscale è difficile:
- firmare un contratto d'affitto e registrarlo;
- aprire un conto in banca e attivare una linea di cellulare;
- iscriversi al Servizio Sanitario Nazionale (SSN) e scegliere un medico di famiglia;
- iscrivere i figli a scuola;
- essere assunti, emettere fatture o aprire una partita IVA.
caratteri, tra lettere e numeri
strade principali: consolato, procura o Agenzia delle Entrate in Italia
l'attribuzione del codice non ha costi nei canali ufficiali [da confermare]
Prima di arrivare: le strade dall'estero
Il Ministero degli Affari Esteri italiano (MAECI) indica due strade per gli stranieri che non vivono ancora nel Paese.
Tramite il consolato italiano della tua zona
Fai richiesta al consolato competente per il luogo in cui vivi (in Brasile o negli Stati Uniti). Di solito bisogna compilare il modulo del consolato, inviare la copia di un documento d'identità e spiegare il motivo della richiesta. Ogni consolato ha regole e tempi propri, quindi controlla il sito del tuo prima di inviare. [confermare tempi e modalità di invio presso il consolato di ogni cliente]
Tramite procura, all'Agenzia delle Entrate
Nomini una persona di fiducia in Italia con una procura speciale. Questa presenta la richiesta in un ufficio dell'Agenzia delle Entrate a tuo nome. È utile quando ti serve il codice con urgenza, per esempio per chiudere un affitto prima del trasloco.
Avere il codice prima di arrivare facilita la ricerca della casa e l'apertura dei conti. Molti proprietari e agenzie immobiliari chiedono il codice fiscale già nella proposta.
Dopo l'arrivo: all'Agenzia delle Entrate o nella pratica del permesso
In Italia, la strada dipende dalla tua situazione:
- Cittadini dell'Unione Europea (compresi i brasiliani con cittadinanza italiana o di un altro Paese UE): lo chiedono all'Agenzia delle Entrate con il modello AA4/8 e passaporto o carta d'identità validi.
- Cittadini extra-UE con visto per lavoro o per ricongiungimento familiare: il codice di solito viene attribuito dallo Sportello Unico per l'Immigrazione, in Prefettura.
- Altri visti di lunga durata (come nomade digitale o residenza elettiva): il codice viene attribuito dalla Questura durante la pratica del permesso di soggiorno, se non ne hai già uno.
Il modello AA4/8 può essere consegnato di persona in qualsiasi ufficio dell'Agenzia delle Entrate o inviato via PEC (posta elettronica certificata) a qualsiasi ufficio. Se il modello ha la firma digitale, non serve allegare la copia del documento; altrimenti, allegala.
Prima o dopo: cosa conviene di più
| Situazione | Momento migliore | Perché |
|---|---|---|
| Affitterai casa appena arrivato | Prima | I proprietari chiedono il codice nella proposta e nel contratto |
| Visto per lavoro con datore di lavoro italiano | Dopo (o insieme alla pratica) | Di solito lo Sportello Unico attribuisce il codice |
| Famiglia con figli in età scolare | Prima | Velocizza iscrizione a scuola, pediatra e iscrizione al SSN |
| Cittadino UE che arriva senza fretta | Dopo | All'Agenzia delle Entrate di solito è veloce |
Certificato, tessera e tessera sanitaria
Quando attribuisce il codice, l'Agenzia delle Entrate rilascia un certificato cartaceo. Più avanti, quando ti iscrivi al SSN, ricevi la tessera sanitaria, una tessera di plastica che vale anche come prova del codice fiscale.
Se ti serve un duplicato del certificato, chi ha già SPID, CIE o CNS può emetterlo online nell'area riservata dell'Agenzia delle Entrate, in pochi minuti.
Domande frequenti
Posso generare il mio codice fiscale su un sito di calcolo?
Questi siti mostrano come si forma il codice, ma il numero vale solo quando viene attribuito ufficialmente dall'Agenzia delle Entrate (direttamente o tramite consolato, Prefettura o Questura). Usa sempre il codice ufficiale.
Ne hanno bisogno anche i miei figli?
Sì. Ogni persona della famiglia ha il proprio codice fiscale, neonati compresi. Si usa per pediatra, scuola e agevolazioni.
Avere il codice fiscale significa che sono residente fiscale in Italia?
No. Il codice è solo un identificativo. La residenza fiscale dipende da altri criteri, come l'iscrizione all'anagrafe e il periodo di permanenza. Per questo, parla con un commercialista partner.
E se ho già la cittadinanza italiana riconosciuta?
Chi ha ottenuto il riconoscimento della cittadinanza di solito ha già ricevuto un codice fiscale, che compare nei registri del comune o dell'AIRE. Cerca quel numero prima di chiederne uno nuovo. Se non lo trovi, l'Agenzia delle Entrate può indicarti il codice già attribuito.
Quanto costa?
L'attribuzione è gratuita nei canali ufficiali [da confermare]. Possono esserci costi per procura, traduzioni o per un professionista che faccia la richiesta per te.
Stai organizzando il trasloco? Vedi anche la checklist del trasloco e il glossario della burocrazia italiana.
Fonti: MAECI, Codice fiscale (consultato a ott. 2026); Consolato d'Italia a Córdoba, scheda Codice fiscale (feb. 2026); Agenzia delle Entrate, opuscolo Il codice fiscale (consultato a ott. 2026); PMI.it, Codice fiscale per stranieri in Italia (aggiornato a ott. 2026).